Tu X tutti – Grest 2023

TUXTUTTI
Lasciati travolgere da queste good vibes” diceva una delle canzoni che quest’anno ha fatto ballare e divertire il grest, durante le fatidiche cinque settimane che pensandoci sembrano infinite e solo vivendole ci si accorge di quanto in verità passino velocemente colme di bei ricordi. Per me che sono animatrice, oltre alla durata in sé, è importante anche tutto il tempo speso nella preparazione e nell’organizzazione del filo conduttore che poi effettivamente fa scorrere così velocemente il tempo.

È una sensazione difficile da esprimere, ma credo che per una ragazza di 16 anni il grest rappresenti una grande soddisfazione, durante tutta la sua durata si può ammirare ciò che è partito da tanti pensieri e tante voci che inizialmente cercavano di sovrastarsi per poi arrivare ad un’unica idea, ma sempre astratta, che col tempo e l’impegno si è realizzata. La soddisfazione sta proprio in questo, capire che alla fine ciò che si pensava era solo una piccola parte rispetto a quello che davvero è stato e si rimane felicemente stupiti durante gli ultimi giorni vedendo quanto sia grande ciò che abbiamo creato.
Tutti i legami, le avventure e le belle nuove esperienze rendono la meta del nostro viaggio un ricordo indelebile colmo di gioia e felicità, ma anche di momenti di debolezza che ci hanno resi più forti. Nella testa, ma soprattutto nel cuore, ho tutto l’amore e le belle parole dei bambini, quelle che ti fanno stare bene anche quando non è la giornata migliore. I bambini hanno gli occhi più belli del mondo , dal basso osservano tutto quello che fai con il desiderio di diventare un giorno come te, sono gli occhi di chi ti guarda sempre con ammirazione e mai con negatività, sono gli occhi che non giudicano ma che diventano lucidi alla minima attenzione che a loro sembra il più grande privilegio, sono gli occhi di chi si emoziona senza vergogna e che ti sorride con lo sguardo. I loro sogni invogliano a sognare e le loro paure talvolta strappano un sorriso, ma ti rendono il miglior dottore che asciuga le lacrime. I loro “Quando sarò grande voglio essere come te” ti fanno sentire fiera del tuo impegno e ti ritorna la carica anche nelle giornate più stancanti.
Si può pensare che i bambini siano dei semplici partecipanti del grest, ma non è così, sono i protagonisti che a volte non seguono le pagine della storia che abbiamo scritto, ma quando lo fanno spesso la arricchiscono e arricchiscono anche noi scrittori. Noi animatori siamo come piloti in un cielo pieno di stelline pronte a splendere. Vedere come giorno dopo giorno i bambini crescano insieme a te è una grande soddisfazione. Siamo giovani e siamo tutti nel pieno di una vita da vivere con il desiderio di ottenere sempre il meglio. Tante volte però vorremmo riuscire a fare tutto da soli, il grest mi ha fatto capire che chiedere aiuto non è da deboli, è lecito e tanto volte ci rende consapevoli e ci insegna nuove lezioni. Il futuro è da condividere e durante le cinque settimane abbiamo imparato ad avere occhi verso il prossimo, non solo aiutando chi ne aveva bisogno ma anche verso chi aveva paura di chiedere una mano. Abbiamo imparato a proporci come “aiutanti” e realizzare le parole non dette. “Tuxtutti farai al differenza” all’inizio sembrava solo li titolo dell’inno ora è la realtà.

Elena Betti

Con queste poche parole vorremmo ringraziare la comunità di Borgo San Giacomo che fin da subito ci ha accolto con grande calore.
In primis Don Fausto, da subito aperto al dialogo e alla condivisione. Ci ha dimostrato fiducia e ci ha permesso di esprimere ed concretizzare le nostre idee supportandoci sempre.
Ringraziamo poi il gruppo dei ragazzi animatori, che ci hanno accolto anche loro con entusiasmo e che sin dai primi incontri abbiamo riscontrato come un bel gruppo interessato a conoscerci e vivere insieme l’esperienza del grest. Dalla prima di settimana di organizzazione i ragazzi si sono mostrati propositivi alla nostra presenza, confrontandosi, confidandosi e chiedendo aiuto in caso di necessità. Sono stati partecipativi e collaborativi.
Un ringraziamento anche a Mauro e Marco sempre disponibili per qualsiasi esigenza in oratorio, a Fabrizio grande supporto per le uscite ed in fine ma non da meno alle mamme volontarie che ci hanno permesso di offrire nei giorni in oratorio la merenda ai nostri bambini e ragazzi. Speriamo che questa esperienza sia stata divertente, piacevole ed entusiasmante come lo è stata per noi!
Un ringraziamento a tutti!

Eliana e Giulia
(dal Bollettino Parrocchiale di Settembre 2023)

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